Ultima modifica: 21 febbraio 2018

Internazionalizzazione

Nel corso degli anni, il Liceo “Calini” ha progettato e realizzato numerosi percorsi volti a conferire all’offerta formativa una dimensione internazionale, non soltanto negli indirizzi caratterizzati dallo studio delle lingue straniere.
Nell’a. s. 2016/17, ad esempio, sono state realizzati scambi a carattere linguistico-culturale con paesi esteri: con il Van Maerlant Lyceum di Eindhoven (Olanda), con l’Haarlemmermeer Lyceum di Hoofddorp (Olanda).
Quest’anno si realizzeranno inoltre scambi virtuali con scuole europee mediante il programma di gemellaggio elettronico eTwinning, promosso da INDIRE, l’Istituto nazionale per l’innovazione nel campo dell’educazione.
È in progetto infine lo sviluppo di attività di Alternanza Scuola Lavoro all’estero.


Erasmus +

Nell’anno scolastico 2016/17 il Booktrailer Film Festival è stato finanziato da un progetto europeo Erasmus+ che ha premiato l’innovazione educativa e culturale della proposta. Nei due anni di collaborazione con altre scuole europee -una bulgara, una francese e una polacca-, l’obiettivo è quello di diffondere la pratica del booktrailer che a Brescia avrà il suo annuale festival europeo.
Attualmente sono attivi nel nostro liceo i seguenti progetti Erasmus+

Booktrailer Film Festival

LInk a Written on WaterWritten On Water

Better Teachers for a Better School – Erasmus+ KA 1


Piano di Sviluppo Europeo

Per rendere sistematica questa tendenza, il Liceo ha sviluppato un Piano di Sviluppo Europeo, caratterizzato dai seguenti elementi:
• chiara identificazione dei bisogni dell’istituto in termini di sviluppo della Qualità e di Internalizzazione e la risposta a questi bisogni;
• esplicitazione dell’impatto atteso sui diversi partecipanti ai percorsi di mobilità;
• ricaduta di quanto appreso dallo staff all’interno dei curricula;
• rafforzamento attraverso la cooperazione transnazionale dell’apprendimento.
Con l’internazionalizzazione europea non si intende limitarsi soltanto a promuovere l’apprendimento in un altro paese aderente al programma Erasmus+ mediante l’inclusione di attività di mobilità nei programmi di studio, ma comprendere anche:
• lo sviluppo di approcci internazionali in tutta l’organizzazione di progettazione (ad esempio mediante la creazione di reti con gli enti di altri paesi);
• la promozione dell’apprendimento delle lingue straniere;
• una prospettiva che vada oltre gli approcci nazionali VET.
Quindi, nel Piano di Sviluppo Europeo, saranno inseriti:
a) una analisi dei bisogni del mondo del lavoro, che faccia riferimento ad una visione più allargata internazionale, supportata possibilmente da dati statistici;
b) una analisi dei bisogni degli studenti, correlata alla necessità di trovare lavoro;
c) una analisi dei bisogni degli studenti collegata al sapere, saper essere e saper fare, che contenga le competenze chiave di Lisbona e quelle di cittadinanza;
d) il riferimento al RAV e al piano triennale di sviluppo dell’alternanza;
e) il conseguente sviluppo delle macroaree di riferimento per soddisfare i bisogni e le attività che si intendono attuare per raggiungerli.


Mobilità studentesca individuale

In uscita

Il Liceo intende favorire la partecipazione dei suoi studenti a percorsi di studio presso scuole straniere, secondo le indicazioni della C.M. n° 236 del 08. 10. 1999, ma anche garantire la coerenza di tali esperienze con gli obiettivi didattici dei propri programmi. AI fine di regolamentare la mobilità studentesca, si stabilisce pertanto quanto segue:
• prima della partenza lo studente interessato all’esperienza e i suoi genitori si rivolgeranno al referente della commissione intercultura per un colloquio allo scopo di conoscere le modalità di attuazione del soggiorno all’estero.
• Il coordinatore di classe e/o i singoli docenti consegneranno allo studente i programmi (o parte di essi) che saranno svolti durante la sua assenza.
• Durante il suo soggiorno all’estero, lo studente manterrà i contatti con il coordinatore di classe e/o i singoli docenti via email.
• AI suo rientro, l’allievo consegnerà in segreteria studenti una copia dei programmi svolti presso la scuola estera e l’attestato di frequenza.
• Nel caso di soggiorno all’estero per l’intero anno scolastico, il Consiglio di classe stabilirà, in base ai dati raccolti, le materie oggetto del colloquio che si svolgerà nella prima settimana di settembre.
• Per le materie comuni agli ordinamenti della scuola italiana ed estera, il Consiglio di classe terrà conto della valutazione conseguita nella scuola estera.
• Saranno invece valutate mediante colloquio le materie non trattate dalla scuola estera, ma funzionali allo svolgimento dell’anno di corso in cui lo studente sarà inserito al suo rientro. Egli è comunque tenuto ad integrare in forma autonoma la sua preparazione.
• Il credito scolastico sarà stabilito in base alle norme vigenti e tenendo anche conto dei risultati ottenuti nella scuola estera.
• Lo studente e i genitori sottoscriveranno un modulo di accettazione delle regole stabilite dalla scuola.
Si ritiene che una proficua collaborazione tra studenti ed insegnanti della classe sia il presupposto fondamentale perché l’esperienza all’estero abbia valenza positiva.


In entrata

Il Liceo “Calini” considera la presenza di studenti stranieri che effettuano un periodo di studi in Italia una grande risorsa per le proprie classi; per tale ragione ne favorisce l’inserimento attraverso pratiche di accoglienza e predispone percorsi curricolari personalizzati corrispondenti alla formazione pregressa ed agli obiettivi dei singoli studenti. La valutazione delle esperienze viene commisurata alle esigenze dell’allievo e della scuola di provenienza.

 


Riferimenti normativi